viernes, 29 de enero de 2010

ADACHILENSIS://EL $HILE QUE VIENE



Esta tarde la emisión final del Taller de Video en Tiempo Real con Herramientas Libres ...en ArteK

Viernes 29 de enero a las 15hrs hora $hile a las 19hrs Karcelona
contaremos con:

entrevistas de ilustres invitadas rucias (de derechas)
- esposa piñera

- la hija de sabat
- el nuevo destape de la olivari
cocinando a la chilensis
consultorio telefónico sexual: el oraCULO
música en vivo
- ruidismo electrónico/circuit bending

- la gaita chilena
y el maravilloso :::: cuerpo de baile y mucho mucho +++++++++!!
no se lo pierda!!!!

hay 2 formas de participar: presencial y virtualmente
Artek queda en Aguas Claras 1473 > mapa <http://www.artek.cl/contacto.htm>
si no puede venir conéctese al stream
http://giss.tv:8001/stonewall.ogg
conéctese vía VLC <
http://www.videolan.org/vlc/> en: abrir abrir red o flujo de red y copia en el protocolo http la dirección http://giss.tv:8001/stonewall.ogg por un chile rubio ceniza....!!
+ info >> http://adachilensis.wordpress.com/

--
http://generatech.org/
http://ningunlugar.org/
---------
wget -O - http://www.fucklab.net/~klau/klau.asc | gpg --import

miércoles, 27 de enero de 2010

LYDIA LUNCH en ANTIC TEATRE 30 i 31 de gener 2010

“sick with desire”

Lydia Lunch, una de las figuras más destacadas del spoken word y de la cultura underground de Nueva York, continúa explorando nuevos medios para exorcizar a sus fantasmas y este libro es una buena muestra de ello. Incluye textos inéditos (edición bilingüe inglés y castellano), fotografías de Lydia Lunch y un CD que recoge las colaboraciones con el músico y artista sonoro danés Jacob Kirkegaard y el video Ghosts of Spain. La traducción de los textos es de Marc Viaplana.

concepto, textos y performance:
Lydia Lunch

música: Jakob Kierkegaard diseñador de vestuario: Frederic Quintilla traducción: Marc Viaplana



performance / spoken word // 6 €
por info y reservas 933 152 354

martes, 26 de enero de 2010

MINORANZE OVUNQUE.





2/15 numericamente dalle maggioranze

3/15 una minoranza può essere più numerosa di una maggioranza

5/15 è un modello al quale ci si deve conformare

LE MINORANZE NON SI DISTINGUONO NUMERICAMENTE DALLE MAGGIORANZE, UNA MINORANZA PUO' ESSERE PIU' NUMEROSA DI UNA MAGGIORANZANA. QUELLO CHE DEFINISCE LA MAGGIORANZA E' UN MODELLO AL QUALE CI SI DEVE CONFORMARE. AD ESEMPIO L'EUROPEO MEDIO, ADULTO, MASCHIO, URBANO. INVECE LE MINORANZE NON HANNO UN MODELO MA SONO UN DIVENIRE, UN PROCESSO. SI POTREBBE DIRE CHE NESSUNA E' UNA MAGGIORANZA. TUTTI IN UN MODO O NELL'ALTRO SIAMO IMPLICATI IN QUALCHE DIVENIRE MINORITARIO CHE CI TRASCINEREBBE VERSO VIE SCONOSCIUTE SE CI DECIDESSIMO A SEGUIRLO

"Conversazioni" Gill Deleuze et Claire Parnet

Ventisei gennaio 2010. Nella cassetta della posta troviamo queste tre cartoline. In questi giorni altre dodici stanno viaggiando, o sono già arrivate, in altri dodici appartamenti.
Nelle case precarie in cui viviamo vite precarie. Sappiamo che la distanza che ci unisce è parte di questa lotta per un divenire minoritario, per un divenire che non si arrenda alla grammatica culturale dominante e che non si conformi a quella del ghetto. Siamo consapevoli che nel attraversare costantemente le performatività dominanti diveniamo altro, altro ancora, e ci siamo vicine. Anche se sole al mondo, ci accompagnamo in questo viaggio e in questa scoperta.
La forza che ci unisce infondo è saperci sempre tutte e ovunque, ovunque tutte.

viernes, 22 de enero de 2010

SOMOS PUTAS Y MARINEROS

La perra Klau dos días antes de irse por Chile nos envió esta canción increíble y hoy Diana Pornoterrorista nos ha hecho pensar que somos un poco putas y un poco marineros.

miércoles, 6 de enero de 2010

GENERATECH 2_valencia


:..:pRIMERA pARADA…::
VALENCIA 13 – 16 enero_
:…:todxs a bordo!!!…_:
…….

gENERATECH presenta:: *
el maravilloso y fascinante mundo de video en GNU/linux!
en esta edición: video en tiempo real
13 al 16 de enero 2010
lugar :: teatro manantiales
C/. Alzira, 9 Valencia

__dia 12 martes
install – party (instala linux en tu ordenador), + info y para apuntarte escribir a ideadestroyingmuros@gmail.com
__dia 13 miercoles
16.00 presentación GeneraTech
el maravilloso y fascinante mundo de video en GNU/linux
17.00 formatos y codecs video
¿cómo debo encodear mis videos, mis loops?
¿qué formato eligo?
todo lo que siempre quisiste saber y nunca te atreviste apreguntar!!
21.00 sesión videoArteLibre

__dia 14 jueves
16.00 presentación parole de queer
16.30 taller: guerrilla stream > stream con pocos recursos
sin mixers, ni canopus ni hostias!!
tss/gstream + webcam + red
19.00 taller creación loops (preparandonos para el taller delVJ)
producción de material video en programas libres para mezclarlo en directo
+ planificación intervención callejera

__dia 15
16.00 – 21.00 presentación /taller delvj ( pablo martín caedes )
programa video jockey libre

__dia 16
presentaciones:
17.00 sexismo videojuegos ( mondonerd ) + multifrutas de sexismo, estereotipos y cuestiones de genero ( tatiana sentamans )
18.30 Fluctuaciones Rastreadas ( patricia aragón + cristina ghetti )
19.30 pornosonoro ( macarena moreno )
21.00 intervención visual callejera (celulas participantes)

24.00 jam / fiesta / música libre // en el Cross. C/ Juan de Mena, 7 Valencia

vjmac + videoarmsidea + dj doroti + hardcode + ruidovisual + boucherie + rosa pacheco

inscripciones aqui >> generatech.org/contacta09
ideadestroyingmuros está coordinando el nodo valencia de gENERAtECH, para +
info dirigiros a esta dirección de correo:
ideadestroyingmuros(at)gmail(dot)com

viernes, 1 de enero de 2010

MANIFESTO PER UN'INSURREZIONE TRANSFEMMINISTA

Combattenti cubani conosciuti come “i barbuti” scesero dalle montagne e il 1º gennaio del 1959 presero La Habana e diedero fine alla dittatura delle banane di Fulgencio Batista che aveva convertito Cuba nel “casino” degli Stati Uniti e in quello arrivò Fidel e il trionfo della rivoluzione socialista cubana.
35 anni più tardi, il 1º gennaio 1994, scesero dalle montagne anche i contadini indigeni appartenenti all'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. Iniziando per San Cristobal de las Casas occuparono molti centri abitati dello Stato messicano del Chiapas coincidendo con l'entrata in vigore del Trattato di Libero Commercio tra Stati Uniti, Messico e Canada che condannava ad una maggior povertà le località indigene. Scesero dal monte, raggiunsero i loro obiettivi e scatenarono una delle rivoluzioni con maggior trascendenza delle ultime decadi del XX secolo.

Oggi, 1º gennaio 2010, da differenti quartieri, città, culture e mondi facciamo un appello alla lotta transfemminista, alla formazione di branchi come unità fondamentali di convivenza e organizzazione e alla ribellione nelle strade, nelle case e nelle città. Dai nostri marciapiedi e con tutta la nostra passione proclamiamo ai 4 venti ciò che segue:

MANIFESTO PER UN'INSURREZIONE TRANSFEMMINISTA

Facciamo un appello all'insurrezione TransFemminista:

Veniamo dal femminismo radicale, siamo le lesbiche, le puttane, l* trans, le immigrate, le sfortunate, le eterodissidenti ...siamo la rabbia della rivoluzione femminista e vogliamo mostrare i denti, uscire dagli uffici del “genere” e delle politiche corrette e vogliamo che il nostro desiderio ci guidi essendo politicamente scorrette, disturbando, ripensando e risignificando le nostre mutazioni. Ormai non vale niente essere sole donne.
Il soggetto politico femminista "donna" ci è ormai troppo stretto, escludente in se stesso, lascia fuori le lesbiche, l* trans, le prostitute, quelle col velo, quelle che guadagnano poco e non vanno all'università, quelle che gridano, quelle senza i documenti, le frocie...

Dinamitiamo il binomio genere e sesso in quanto pratica politica. Seguiamo la strada che abbiamo iniziato “non si nasce donna, lo si diventa", continuiamo smascherando le strutture di potere, la divisione e la gerarchizzazione. Se non impariamo che la differenza uomo/donna è una produzione culturale, come lo è la struttura gerarchica che ci opprime, rafforzeremo la struttura che ci tiranneggia: la frontiera uomo/donna.

Tutt* noi produciamo genere ...che producessimo libertà! Argomentiamo con infiniti generi...
Richiamiamo la reinvenzione dal desiderio, la lotta per la sovranità dei nostri corpi davanti a qualunque regime totalitario. I nostri corpi sono nostri! Come lo sono i propri limiti, mutazioni, colori e transazioni.

Non abbiamo bisogno di protezione rispetto alle decisioni che prendiamo attraverso i nostri corpi, tramutiamo di genere, siamo quello che vogliamo, travestit*, lesbiche, superfemmine, butch, puttane, trans, portiamo il velo o parliamo wolof; siamo rete: branco furioso.
Richiamiamo all'insurrezione, all'occupazione delle strade, ai blogs, alla disobbedienza, a non chiedere permesso, a generare alleanze e strutture proprie; non ci difendiamo, facciamo che ci temano!

Siamo una realtà, operiamo in differenti città e contesti, siamo conness*, abbiamo obiettivi comuni e non ci farete tacere più. Il femminismo sarà oltrefrontiera, trasformatore, transgenere o non sarà, il femminismo sarà TransFemminista o non sarà...

Vi amiamo.
Rete PutaLesboNeraTransFemminista.
***

Combatientes cubanos conocidos como "los barbudos" bajaron de las montañas y el 1º de enero de 1959 tomaron La Habana acabando con la dictadura bananera de Fulgencio Batista que había convertido Cuba en el "casino" de EEUU, y en eso: llegó Fidel y el triunfo de la revolución socialista cubana.
35 años más tarde, el 1º de enero de 1994, campesinos indígenas pertenecientes al Ejercito Zapatista de Liberación Nacional también bajaron de las montañas. Comenzando por San Cristobal de las Casas ocuparon muchas poblaciones del Estado mejicano de Chiapas coincidiendo con la entrada en vigor del Tratado de Libre Comercio entre EEUU, Mexico y Canadá que condenaba a una mayor pobreza a las poblaciones indígenas. Bajaron del monte, tomaron sus objetivos y desencadenaron una de las revoluciones con mayor trascendencia de las últimas décadas del siglo XX.
Hoy, 1º de enero de 2010, desde diferentes barrios, ciudades, culturas y mundos hacemos un llamamiento a la lucha transfeminista, a la conformación de manadas como unidades básicas de convivencia y organización y a la rebelión en las calles, en las casas y en los pueblos. Desde nuestras aceras y con toda nuestra pasión proclamamos a los 4 vientos el siguiente :

MANIFIESTO PARA LA INSURRECCIÓN TRANSFEMINISTA
Hacemos un llamamiento a la insurrección TransFeminista:
Venimos del feminismo radical, somos las bolleras, las putas, lxs trans, las inmigrantes, las negras, las heterodisidentes... somos la rabia de la revolución feminista, y queremos enseñar los dientes; salir de los despachos del género y de las políticas correctas, y que nuestro deseo nos guíe siendo políticamente incorrectas, molestando, repensando y resignificando nuestras mutaciones. Ya no nos vale con ser sólo mujeres. El sujeto político del feminismo “mujeres” se nos ha quedado pequeño, es excluyente por sí mismo, se deja fuera a las bolleras, a lxs trans, a las putas, a las del velo, a las que ganan poco y no van a la uni, a las que gritan, a las sin papeles, a la marikas...
Dinamitemos el binomio género y sexo como práctica política. Sigamos el camino que empezamos, “no se nace mujer, se llega a serlo”, continuemos desenmascarando las estructuras de poder, la división y jerarquización. Si no aprendemos que la diferencia hombre mujer, es una producción cultural, al igual que lo es la estructura jerárquica que nos oprime, reforzaremos la estructura que nos tiraniza: las fronteras hombre/mujer. Todas las personas producimos genero, produzcamos libertad. Argumentemos con infinitos géneros...
Llamamos a la reinvención desde el deseo, a la lucha con nuestros cuerpos ante cualquier régimen totalitario. ¡Nuestros cuerpos son nuestros!, al igual que lo son sus límites, mutaciones, colores, y transacciones. No necesitamos protección sobre las decisiones que tomamos en nuestros cuerpos, transmutamos de género, somos lo que nos apetece, travestis, bollos, superfem, buch, putas, trans, llevamos velo y hablamos wolof; somos red: manada furiosa.
Llamamos a la insurrección, a la ocupación de las calles, a los blogs, a la desobediencia, a no pedir permiso, a generar alianzas y estructuras propias: no nos defendamos, ¡hagamos que nos teman!
Somos una realidad, operamos en diferentes ciudades y contextos, estamos conectadxs, tenemos objetivos comunes y ya no nos calláis. El feminismo será transfronterizo, transformador transgenero o no será, el feminismo será TransFeminista o no será...
Os Keremos.
Red PutaBolloNegraTransFeminista.
Garaipen, http://asociaciongaraipen.blogspot.com/
La Acera Del Frente, http://aceradelfrente.blogspot.com/
Itziar Ziga,
Lolito Power,
Las Chulazas, http://laschulazas.blogspot.com/
Diana J. Torres AKA Pornoterrorista, http://pornoterrorismo.com
Parole de Queer, http://paroledequeer.blogspot.com/
Post_op, http://postporno.blogspot.com
Las maribolheras precarias, http://maribolheras.blog.com/
Miguel Misse,
Beatriz Preciado, http://www.beatrizpreciado.com/
Katalli, http://kattalintxo.blogspot.com/
MDM, http://mass-medeak.blogspot.com/
Coletivo TransGaliza,
Laura Bugalho,
EHGAM, http://ehgam2006.blogspot.com/
NacionScratchs, http://nacionscratchs.blogspot.com/
IdeaDestroyingMuros, http://ideadestroyingmuros.blogspot.com/
Sayak Valencia, http://sayak.blogspot.com/
TransFusión, http://estrangulaelvacio.blogspot.com/
Stonewall, http://stonewall-aragon.blogspot.com/
Astrid Suess, http://conjuntosdifusos.blogspot.com/
Alira Araneta Zinkunegi,
Juana Ramos,
7menos20, http://7menos20.blogspot.com/
Kim Pérez (Cofundadora de Conjuntos Difusos), http://outgender.blogspot.com/
d-generadas, http://d-generadas.blogspot.com/
las del 8 y et al,
Beatriz Espejo,
Xarxa d’Acció Trans-Intersex de Barcelona,
Guerrilla Travolaka, http://guerrilla-travolaka.blogspot.com/
Towanda, http://www.towanda.es/
Ciclobollos, http://ciclobollos.blogspot.com/
O.R.G.I.A,
Panteras Rosas, http://panterasrosa.blogspot.com/
Trans Tornados,
Bizigay,
Pol Galofre,
No Te Prives, http://www.noteprives.es/ CGB,
Juanita Márkez, http://www.juanitamarkez.blogspot.com/
Quimera Rosa, http://laquimerarosa.blogspot.com/
Miriam Solà,
Ningún Lugar, http://ningunlugar.org/es
Generatech, http://generatech.ningunlugar.org/blog/
Sr. y Sñra. Woolman, http://srwoolman.blogspot.com
Marianissima Airlines, http://marianissimaairlines.wordpress.com/
As dúas, http://barasduas.wordpress.com/
Oquenossaedacona,
Go Fist Foundation, http://gofistfoundation.pimienta.org/
Heroína de lo periférico, http://heroinadeloperiferico.blogspot.com/
Lola Clavo, http://wwff.thespacer.net/Lab/Prueba/
Panaderas Sin Moldes,
Señorita Griffin, http://ocioyculturasinunduro.blogspot.com
Impacto Nipón, http://www.myspace.com/impactonipon
Las Mozas de KNY,
Kabaret Lliure de Mediona,
Teresa Matilla,
LucySombra, http://www.lucysombra.org/_riereta/wordpress/
Mery Escala Ribas,
Alba Pons Rabasa, http://guerrilla-travolaka.blogspot.com
Proyecto Transgénero, http://www.proyecto-transgenero.org/
Patrulla Legal, http://patrullalegal.blogspot.com
Casa Trans de Quito, http://casatrans.tripod.com/casatrans.htm
TransTango, http://casatrans.tripod.com/transtango.htm
CONFETRANS, http://www.confetrans.org/
MIRIAM LOZANO
SÓNIA MORERA
IÑIGO AGUIRRE
el Grito de las Brujas, elgritodelasbrujas.wordpress.com, / y /
Gaelx, http://gaelia.wordpress.com/,
M, http://menconflicto.blogspot.com/,
Imagina Sin Permiso, http://imaginasinpermiso.blogspot.com
Clarifornia http://clarifornia.blogspot.com
TokioSS http://www.tokioss.net/
Santa Devana (Poeta Muerta) http://poetadifunta.blogspot.com/