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viernes, 30 de abril de 2010

Ni Coupables, ni victimes



"Ni Coupables, ni victimes" ("Not Guilty, Not Victims") is a polyphonic conversation gathering the words of some of the protagonists at the European Conference on Sex Work, Human Rights, Labour and Migration, Brussels (2005). They speak of the complexity and nuances of the sex industry and their lives: the challenges and the struggles of being a sex worker in Europe today, the repressive policies affecting their lives, and the strategies of resistance enabling them to do their work, build their desires and plan their futures.
Produced by:
Sexyshock www.ecn.org/sexyshock and ICRSE www.sexworkeurope.org


en el mientra en Granada (España)

Un total de 94 prostitutas y 18 clientes han sido denunciados por la Ordenanza para la Convivencia de Granada que entró en vigor el pasado noviembre y que establece sanciones de hasta 3.000 euros por el ofrecimiento o la demanda de servicios sexuales en la vía pública.

A estas denuncias hay que sumar otras nueve por mantener relaciones sexuales en la vía pública, así como dieciséis actas de información a prostitutas o clientes, en las que se les advierte de que esta práctica está sancionada por la nueva normativa municipal, según ha indicado el concejal de Participación y Seguridad Ciudadana, Eduardo Moral.

La gravedad de la conducta sancionada varía en base a la reincidencia o la zona en la que haya ocurrido

El responsable de este área ha explicado que aún no se han impuesto sanciones, ya que se está estableciendo el procedimiento y una vez que se produce la denuncia se cuenta con seis meses para tramitar el expediente y para que se valore la gravedad de la conducta, en base a aspectos como la reincidencia o la zona en la que haya tenido lugar.

En el caso de las denuncias registradas hasta ahora, "la mayoría si no la totalidad" se refieren a actos cometidos en la Carretera de Jaén o en la de Córdoba, por lo que, dada la proximidad de viviendas en estas zonas, serían sancionadas como muy graves, es decir, con multas de entre 1.500 y 3.000 euros.

Moral ha señalado que el Ayuntamiento está intentando "no ser excesivamente duro" en la aplicación de la norma, aunque se ha hecho más hincapié en los temas que generan más problemas, como la prostitución.



lunes, 12 de octubre de 2009

Existrans Paris 10 octobre 2009

Sabato 10 ottobre 2009, si è tenuta, a Parigi, la tredicesima marcia delle-i trans, intersessuali, sex-workers e di tutt* coloro che le-i sostengono


"Lottare contro queste disuguaglianze, questo è lottare anche contro le discriminazioni, la precarizzazione e le violenze contro le persone trans, intersessuali e le-i sex-workers.

Per tutte queste ragioni, e per interpellare direttamente il Ministero della Salute, le persone trans, intersessuali e quelle-i che li sostengono vi invitano a raggiungerli per la marcia dell'Existrans che avrà luogo a Parigi, il 10 ottobre 2009 alle 14, dalla metro Jourdain a place de la Republique."



Esigiamo :

- La depatologizazione dell’identità trans ed il suo ritiro dagli elenchi internazionali in quanto malattia mentale (DSM IV Diagnostique et Statistique des Maladies Mentales, Diagnostica e Statistica delle Malattie Mentali e CIM10 Classification Internationale des Maladies, Classificazione Internazionale delle Malattie).

- La depsichiatrizazione effettiva dell’identità trans perché è inammissibile che le differenti tappe della transizione restino sottomesse al buon volere degli psichiatri.

- La riconoscenza della transfobia in quanto discriminazione, allo stesso titolo di razzismo o omofobia, e di conseguenza, la presa in conto della transfobia da parte dell'Alta Autorità di Lotta contro le Discriminazioni e per l'Uguaglianza (HALDE, Haute Autorité de Lutte contre les Discriminations et pour l'Egalité).

- Un reale scambio tra i HAS (Haute Autorité de Santé, Alta Autorità di Sanità), il Ministero della Salute, le persone trans e le associazioni che li rappresentano affinché i trans, che sono i soggetti interessati, siano infine autori-rici nella revisione del rapporto sulla presa in considerazione dell’identità trans in Francia.

- La soppressione del ricorso alle perizie mediche, umilianti e spesso vissute come degli stupri, e questo anche per quelle persone che sono state operate all'estero.

- Un accesso facilitato al cambiamento di stato civile, senza sterilizzazione forzata.

- Lo scioglimento completo delle squadre dette "ufficiali".

- Il rispetto dell'articolo R4127-6 del code de Sécurité Sociale (codice del Servizio Sanitario Nazionale) che garantisce a ciascuno la libera scelta del proprio medico.

- Il rimborso al 100% delle spese mediche di transizione senza condizioni, comprese le operazioni effettuate all'estero. La fine delle operazioni sui bambini la cui vita non è in pericolo e dei trattamenti di normalizzazione prescritta senza il consenso del bambino e/o dell'adulto intersessuale.

- Un cambiamento del rapporto medico/paziente.

- Una formazione di medici, particolarmente chirurghi, atti alle operazioni chirurgiche che riguardano la sfera transessuale.

- Una formazione del personale sanitario, particolarmente del personale di accoglienza negli ospedali, particolarmente competente rispetto alla scelta d’identità trans, e ciò in partnership con persone transessuali.

- Degli studi epidemiologici riguardo alla salute delle persone trans ed in particolare prevalentemente sull’HIV-AIDS.

- Delle campagne di prevenzione contro le IST (Infections Sexuellement Transmissibles, Infezioni Sessualmente Trasmissibili) in direzione delle persone trans.



Firmatari:

Act Up-Paris – AIDES – APGL Rhône-Alpes – ARIS – Begay – Chrysalide – Contact Lyon – Etudions Gayment – L’Inter Trans – Keep Smiling – La LGP de Lyon – Le Forum Gay & Lesbien – Le MAG – Middlegender – Orfeo – OUTrans – Pink Freak’X.