miércoles, 23 de marzo de 2011

PORNOCAPITALISMO video


grazie a tutte
a kyrahm e julius,
a noemi, jurij, sara e a tutte le partecipanti al festival
a fransiska, giulietta e agnese
a brenda, sara
a isaac, fer, clareta, jordana e calzetta

12 marzo 2011 Roma
CORPO è MIO Female extreme body art festival II edizione 


La sfacciataggine e la follia del capitalismo ne han determinato l'autorità trasformando i corpi.
Corpi di donne, gay, lesbiche, trans, bisessuali, queer, malati, pazzi, diversamente abili, anoressici, grassi, troppo belli o troppo brutti, bambini, perversi, stranieri, sfigati… come territori occupati e controllati da una continua manipolazione che agisce su tutti i livelli della percezione della realtà e dell’esistenza.
La comunicazione diventa merce, le relazioni rapporti di diffidenza e vigilanza, il contatto pretesto, la vita esperienza annullata, il desiderio un simulacro sintetico e la richiesta di partecipare e di esserci diventa raggiungibile solamente nella logica della tangente.
La mediazione del potere distorce così e svuota le vecchie ideologie facendo una pulizia efficace della storia e della coscienza, proponendo un'etica dello spettacolo dove l'unica cosa che conta è il profitto.
La sessualità stessa incarna i codici di questa politica della corporeità morta.
A partire dal rifiuto di questa meccanica e mediando tra testa e viscera rielaboriamo i nostri corpi e le nostre coscienze con un sentimento d'amore folle e con una spregiudicatezza carica di poesia.
L'idea di Pornocapitalismo è visibilizzare un'urgenza di revisione dei concetti di politica, economia, lotta sociale, e della vita stessa, per poter reinterpretare il presente, riscoprire un'etica comune e proiettare ciò che ancora non ha nome.


ESP


La desfachatez y la locura del capitalismo han determinado su autoridad transformando los cuerpos.
Cuerpos de mujeres, gays, lesbianas, trans, bisexuales, queer, enfermos, locos, minusválidos, anoréxicos, gordos, demasiado guapos o demasiado feos, niños, pervertidos, extranjeros, pringados, … como territorios ocupados y controlados por una manipulación continua que actúa a todos los niveles de la percepción de la realidad y de la existencia.
La comunicación se vuelve mercancía, las relaciones vínculos de difidencia y vigilancia, el contacto un pretexto, la vida experiencia anulada, el deseo un simulacro sintético y la petición de participar y de estar se hace alcanzable solamente mediante la lógica del soborno.
La mediación del poder así distorsiona y vacía las viejas ideologías haciendo una eficaz limpieza de la historia y de la conciencia, proponiendo una ética del espectáculo donde lo único que cuenta es el beneficio.
La sexualidad misma encarna los códigos de esta política de la corporeidad muerta.
A partir del rechazo de esta mecánica y mediando entre cabeza y visceras, reelaboramos nuestros cuerpos y nuestras conciencias con un sentimiento de amor loco y con una obscenidad cargado de poesía.
La idea de pornocapitalismo es visibilizar la revisión urgente de los conceptos de política, economía, lucha social, y de la vida misma, para poder reinterpretar el presente, redescubrir una ética común y proyectar lo que aún no tiene nombre.

3 comentarios:

Anónimo dijo...

Beeellissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mentre lo vedevamo, ognuna illuminata da un neon, mi sembravate come delle stelle... un arcipelago di isole.

se fossero + visibili:
sperimentazioni, corpi e resistenze
vivremmo in un posto migliore
e in un modo migliore

ci mancate
....

Katalli dijo...

bravo puttane!!
buenísimo, me ha encantado!!! estáis estupendas...

un bacio...

K.

Grace dijo...

braveee!! wow, pedazo perfo, está y estáis genial!
un bacione, guapas!
Grace